Quasi due milioni gli impianti fotovoltaici connessi nel nostro paese per una potenza globale di 37 GWatt. Sensibile crescita nel settore commerciale e industriale e fortissimo aumento delle connessioni di impianti solari su scala industriale. Crollo nel residenziale dovuto alla fine del Superbonus e della cessione del credito.
Il solare fotovoltaico piace sempre di più nel nostro paese come mostrano i dati delle potenze degli impianti fotovoltaici effettuati lo scorso anno. Piace alle industrie, grandi e piccole, e… piace ai privati, nonostante il sensibile calo delle agevolazioni fiscali. A fine dicembre 2024, dichiara Italia Solare, in Italia risultano connessi 1.878.780 impianti fotovoltaici, per una potenza totale di 37,08 GW. La potenza connessa durante il 2024 è stata pari a 6,80 GW segnando un incremento del 30% rispetto al 2023. Nonostante tale crescita in termini di potenza, il numero di nuovi impianti connessi nell’anno è diminuito del 25%, attestandosi a 283.914 nuove installazioni.

Più impianti fotovoltaici di grande taglia
L’analisi dei dati mostra un’accelerazione nel segmento utility-scale, cioè il solare di taglia industriale, durante il 2024, con una quota crescente di connessioni di grandi impianti, mentre il settore residenziale ha risentito dell’effetto della fine del Superbonus 110% e della cessione del credito, che si è riflesso in un calo delle connessioni degli impianti domestici in modo più marcato nella seconda metà dell’anno passato.

Connessioni per potenza
Molto interessanti sono i dati che emergono dal sistema Gaudi Terna Fotovoltaico, dove Gaudi è l’acronimo di “Gestione Anagrafica Unica degli Impianti”. Il segmento che pesa di più per potenza espressa con il 28% di share è quello degli impianti con potenza compresa tra 200kW e 1MW. I più numerosi impianti fotovoltaici sono comprensibilmente quelli fino a 6kW. Essi rappresentano il 64% del totale con 1.202.616 unità. Tuttavia essi esprimono solo il 13% della potenza totale connessa.

Connessioni per regione
Degni di riflessione anche i dati per regione. Prima per potenza connessa connessa è la Lombardia che esprime quasi 5GW. Sempre la Lombardia è prima per impianti connessi che sono oltre i 300 mila. Se invece si pesa la potenza connessa per il numero degli abitanti prima risulta la Basilicata con oltre 1000 Watt per abitante.
Crollo nel domestico
“Il fotovoltaico italiano sta vivendo una fase di crescita solida, con un ruolo sempre più forte degli impianti di grande taglia. Tuttavia, il calo delle installazioni residenziali è un segnale da non sottovalutare: servono misure mirate per sostenere le famiglie nella transizione energetica”, commenta Paolo Rocco Viscontini, presidente di Italia Solare.
Prospettive per il 2025
Ecco le indicazioni di Italia Solare per l’anno corrente. Guardando al futuro, la transizione energetica prosegue, ma è necessario affrontare le sfide ancora aperte:
-Valorizzare l’autoconsumo in particolare per il settore residenziale e per le imprese che investono nell’autoconsumo
-Migliorare la gestione della rete, evitando colli di bottiglia che rallentano le connessioni dei grandi impianti ma anche e soprattutto degli impianti al servizio delle piccole, medie e grandi imprese
-Accelerare il rilascio dei permessi degli impianti, riducendo i tempi burocratici.