Dal Rapporto Annuale Detrazioni fiscali curato dal Dipartimento Unità per l’Efficienza Energetica dell’ENEA emerge un sorprendente quadro dei vetri per serramenti come non l’avevamo mai conosciuto in precedenza. I vetri basso emissivi e i tripli vetri conquistano oltre il 66% del mercato degli infissi installati sotto il Superbonus 2023. Alla classica vetrata isolante non resta che poco più un terzo di quel mercato. Quarta parte
Il ricchissimo Rapporto Annuale Detrazioni fiscali di Enea illumina non solo le tendenze passate ma anche quelle future dell’edilizia, e in particolare per il settore degli infissi e per i vetri serramenti.
Qui puoi scaricare il Rapporto Annuale Detrazioni Fiscali
Il quadro Superbonus 2023 e infissi
Nel corso del 2023, sotto l’agevolazione fiscale del Superbonus 2023, sono stati installati circa 12,5 milioni di metri quadrati di serramenti in edilizia residenziale. Essenzialmente condomini e abitazioni unifamiliari e indipendenti, come visto nel nostro articolo precedente. Sempre in questo ambito abbiamo visto che in quell’anno il 59% dei serramenti installati era in PVC, il 15% in metallo a taglio termico e il 12% in legno. Ai serramenti misti è spettata una quota del 9%. Un non meglio precisato altro si è assicurato il 5%. L’investimento complessivo per infissi è stato di circa 20,2 miliardi di euro ma, dicono gli esperti, solo la metà è entrata nelle tasche dei produttori di serramenti.
Vetri per serramenti
Per cogliere quanto sia successo nel campo dei serramenti e dei vetri ci viene in aiuto la tabella 4.33 tratta dal Rapporto.

Con l’aiuto di qualche elaborazione ricaviamo il quadro nazionale delle tipologie di vetri per serramenti impiegati nei cantieri da Superbonus 2023. In cima alle applicazioni sono le vetrate isolanti con vetri basso emissivi che si assicurano il 43% di quota di mercato seguiti dai vetri tripli con il 33%. Le due tipologie congiuntamente si assicurano due terzi del mercato del vetro da Superbonus. Il restante terzo è in mano alla classica vetrata isolante. Una spinta verso l’alto per l’impiego di queste due tipologie è stata probabilmente determinata da sconto in fattura e cessione del credito, tipiche in quasi tutti gli interventi del 110%.

Dove e come
Il triplo vetro è maggiormente adottato nella zona clima F, la più fredda, seguita a distanza dalla zona E. La vetrata isolante con lastra basso emissiva prevale alla grande nelle zone E, D e C. Come si attendeva, il tradizionale vetrocamera domina nelle zone A e B, le più calde del paese. L’intervento di sostituzione più ricorrente sul territorio nazionale, annota Enea, è quello con infissi costituiti da telaio in PVC e lastra a singola camera con vetro basso-emissivo (27,61%), per un totale di 3,48 milioni di m2 di superficie.
Vetro piano e vetri per serramenti
Il quadro del settore nel 2023 era stato tracciato pochi mesi fa da Assovetro, vedi qui. Il mercato del vetro piano in Italia, citiamo, ha registrato nel 2023 un giro d’affari di circa 1,3 miliardi di euro rimanendo sostanzialmente invariato rispetto l’anno precedente, complice il rallentamento della crescita della domanda per l’edilizia. Nel 2023 il segmento dell’edilizia (finestre, facciate e partizioni interne) resta il principale settore d’impiego e ha assorbito circa il 68% dei consumi di vetro piano con 879 milioni di euro (897 nel 2022). Nel 2023, la domanda di vetro piano nel segmento residenziale recupero ha raggiunto 546 milioni di euro, evidenziando una lieve contrazione rispetto al 2022 (561 milioni) e si prevede che questa tendenza continui nel 2024 e 2025.
Ennio Braicovich
Prima Parte: Detrazioni Fiscali 2024. Il Rapporto Annuale di Enea per l’anno 2023
Seconda Parte: Ecobonus 2023 e infissi. Interventi, Investimenti e risparmio energetico
Terza Parte: Superbonus 2023 e infissi. Interventi e investimenti dal Rapporto Enea
(continua)